POSTRIBOLO SUL VAJONT: IL COMMENTO DI MAURO CORONA ALLE RIVELAZIONI DI GIAMPAOLO PANSA
“O si porta la documentazione o si tace. Quando si scrive un libro storico devi avere le prove di ciò che dici»… E’ questo il commento di Mauro Corona alle affermazioni del giornalista, saggista e scrittore Giampaolo Pansa che, nel suo libro “L’Italia non c’è più”, disegna squillo ed escort intorno alla tragedia del Vajont.
Rivela Pansa nel testo: «All’orrore subentra la frenesia di provare a se stessi di essere ancora in vita. E la frenesia genera il primo dei desideri: il sesso». E ancora: «Le poche prostitute di Belluno non potevano certo soddisfare tutti i clienti. Le squillo facevano gli straordinari».
Continua Corona: «Ho parlato del Vajont con tutto il pianeta. Con sopravvissuti, superstiti, giornalisti. O fotografi, come Bepi Zanfron. Non mi è mai stato sussurrato nulla su giri di ragazze destinate ad allietare la gente rimasta o i cronisti giunti da fuori».