I climber giapponesi conquistano l’oro sia nella Lead che nel Boulder, mentre Belgio e Serbia sorprendono con le vittorie nella categoria femminile
Lo scorso fine settimana si sono tenute a Wroclaw, in Polonia, le competizioni di arrampicata sportiva nell’ambito della decima edizione dei World Games. Organizzati dal CIO, ai World Games (21-23 luglio 2017) partecipano le discipline sportive non olimpiche. Probabilmente, questa sarà l’ultima volta che l’arrampicata sportiva rientrerà in questo evento, visto l’inserimento nei Giochi di Tokyo 2020.
Le competizioni 2017, che hanno visto in sfida solo 12 arrampicatori, hanno premiato Keiichiro Korenaga e Anak Verhoeven nella Lead, Yoshiyuki Ogata e Stasa Gejo nel Buldering e Reza Alipourshenazandifar e Iuliia Kaplina nella Speed.
I giudici hanno dovuto ricorrere al tie-break in semifinale per decretare i vincitori, vista l’alta preparazione di tutti gli atleti. I giapponesi Keiichiro Korenaga e Yuki Hada si sono sfidati nella finale maschile, ma è stato il primo ha conquistare la vittoria. Ancora più evidente la parità nella categoria donne, in cui cinque delle otto finaliste hanno raggiunto lo stesso punteggio, con finale a favore della belga Anak Verhoeven.
Bouldering
Yoshiyuki Ogata è il vincitore della finale Bouldering uomini. Qualificatosi per i World Games 2017 in qualità i vincitore dei Campionati Continentali asiatici di Duyun 2016, il 19enne giapponese ha superato ogni problema ed è stato l’unico atleta a collegare tutti i potenti moventi laterali di M2. Il tedesco Jan Hojer ha guadagnato la medaglia d’argento davanti al russo Aleksei Rubtsov.
Nella finale femminile Bouldering, è stata la serba Stasa Gejo a dare spettacolo. La diciannovenne, qualificatasi con la sua performance ai Mondiali IFSC di Parigi 2016, ha conquistato la sua prima medaglia d’oro al di fuori degli eventi giovanili. Ha anche superato ogni blocco della finale, incluso un flash di W3. La giapponese Miho Nonaka è giunta seconda con tre Top, e la francese Fanny Gibert si è classificata terza con due Flash e un tentativo in meno della giapponese Akiyo Noguchi.
Speed
La russa Iuliia Kaplina continua a abbassare il record mondiale Speed femminile. La rivale, la francese Anouck Jaubert è stata veloce e si è avvicinata al precedente record mondiale di 7,38 secondi (7,42), ma Kaplina ha vinto l’oro registrando il nuovo record mondiale femminile di 7,32 secondi. Nella finale, Anna Tsyganova ha guadagnato l’ultimo gradino sul podio superando la compagna di squadra russa Mariia Krasavina.
Reza Alipourshenazandifar è stato uno degli atleti più veloci agli eventi di Coppa del Mondo IFSC nel 2017. Ha fissato il record mondiale della Speed Uomini, a Nanjing (5.48) ed è tra i leader della classifica IFSC World Cup. L’iraniano non ha registrato tempi superiori ai 5,80 secondi e ha vinto la prima medaglia d’oro per il suo paese d’origine ai World Games. Anche l’ucraino Danyil Boldyrev è stato veloce a Wroclaw e si è piazzato al secondo posto dopo una caduta nell’ultima gara. Il russo Stanislav Kokorin ha completato il podio, al terzo posto.
Lead
Nella Lead il giapponese Keiichiro Korenaga ha vinto la medaglia d’oro, salendo fino alla stessa presa di Yuki Hada ma battendo il suo compagno di squadra grazie al miglior risultato in semifinale. Il 21enne è attualmente al quarto posto nella classifica IFSC World Cup per Lead e continua a consolidare la sua presenza sul palcoscenico mondiale. Il canadese Sean McColl, si è aggiudicato il bronzo.
Molte le presenze forti nella finale Lead femminile. Per spareggiare le tre migliori del momento, la belga Anak Verhoeven, la slovena Janja Garnbret e la francese Julia Charnoudie , è stato preso in considerazione il risultato della semifinale. Nelle qualifiche, la Verhoeven ha salito cinque movimenti in più della Garnbret e sei in più di Chanourdie. Anak Verhoeven ha iniziato la sua stagione 2017 con una vittoria ai Campionati Europei e non ha ancora perso un podio nell’IFSC World Cup di questa stagione.