Sabato 4 ottobre 2008, al Palamonti di Bergamo, va in scena “valanghe tra realtà e immaginario”, una “giornata bianca” ricca di incontri, mostre, proiezioni e moltre altre iniziative.
Intervistato telefonicamente da Andrea Bianchi di MountainBlog, Lorenzo Bersezio – scrittore, filosofo e profondo conoscitore dell’immaginario popolare – ha illustrato dal punto di vista sociologico il concetto della paura delle valanghe, l’evoluzione che questo ha subito nel corso dei secoli e le caratteristiche che lo definiscono.
L’immaginario delle valanghe è una tematica che, sia geograficamente che temporalmente, interessa trasversalmente in tutto l’arco alpino società e culture distinte generando forme di esorcizzazione ed interpretazioni dissimili rispetto agli altri tipi di disastri ambientali. Le “streghe bianche”, così come le definisce Bersezio nel titolo di un suo libro, sono fenomeni istantanei che alimentano una diffusa paura dell’incontrollabile.
Ascolta l’audiointervista a Lorenzo Bersezio (5’06” 4,66Mb)
[audio:https://www.mountainblog.it/audio/LBersezio240908.mp3]
Intervista di Andrea Bianchi
…non so se vi sia mai capitato di vedere una valanga da vicino…a me si! In Valle Aurina…e vi assicuro che oltre ad essere uno spettacolo affascinante…incute davvero un bel po’ di paura! Di sicuro non è faccile gestire la sensazione di impotenza di fronte a un evento naturale così incontrollabile!
Qual’è stata la tua esperienza quindi? ti ritrovi nelle parole di L. Bersezio? In che modo hai gestito la sensazione di impotenza che ti ha colpito? Scusami, ma sono molto curiosa a riguardo…