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3 Marzo 2011

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Marco Olmo – biografia

Mi chiamo Marco, vivo ai piedi delle montagne, in provincia di Cuneo.

Corro e mi sto preparando per l’Ultra Trail del Monte Bianco.

A ottobre compirò 63 anni.

Sì, ho scritto proprio 63, non mi sono sbagliato… Sono un “vecchietto” che ancora ha le gambe che girano e la testa con la voglia di farle girare.

Ho iniziato a correre tardi, soltanto perché c’era una corsa di paese e tra amici ci si era sfidati… Non avrei mai pensato, allora, che questa attività sarebbe diventata “la mia”. A ben guardare, ho iniziato all’età in cui di solito si pensa di smettere, e forse è per questo che ancora questa idea non mi è venuta.

Mi dedico alle corse estreme, agli ultratrail che fanno apparire le maratone dei semplici allenamenti o poco più: dal 1996 ad oggi ho ottenuto tre podii alla Marathon des Sables, tre primi posti alla Desert Marathon, ho vinto quattro Desert Cup consecutive; nel 2005, a 57 anni, ho fatto per la prima volta l’Ultra Trail del Monte Bianco e sono arrivato terzo assoluto. L’anno dopo sono tornato, un po’ per piacere e un po’ per dovere, e l’ho vinto. A 58 anni: e nel 2007 l’ho rivinto, nonostante la presenza di tutti i migliori specialisti americani della disciplina.

Da lì è iniziata la mia “storia”: ho fatto parlare di me, sono diventato, anche se mai lo avrei immaginato, un esempio e uno stimolo per tante persone che si sacrificano e corrono per una forte, fortissima passione. Mi hanno intervistato, mi hanno dedicato un film documentario, hanno scritto un libro su di me: io, da parte mia, ho cercato di restare ciò che ero e ciò che sono. Una persona sincera, che dice sempre la verità perché crede che questa sia, al di là dei risultati sportivi, la vera cosa importante e la vittoria che non può mai sfuggire a chi fa sport.

9 Responses to Marco Olmo – biografia

  1. Ana Rezende ha detto:

    Ciao Marco
    Ti ho conosciuto nella fiera della Mezza di Lago di Garda. Ho una foto e un tuo autografo. Sono brasiliana e amo correre. Vorrei un giorno fare Comrades (Sud Africa). Sarà bello…Ho 49 anni e anche io ho cominciato tardi a fare maratone. Sei un stimulo. Buona fortuna e tante belle cose. A presto, Ana Rezende

  2. Damiano Franchina ha detto:

    Salve Marco, sono Damiano di Gandino…quello che le scrive ogni tanto una lettera.
    In bocca al Lupo!Le scriverò presto.

  3. Sergio Vallosio ha detto:

    Salve Marco, sono riuscito a stringerLe la mano e conoscerLa quando è venuto a Bosio (AL),da ammiratore sincero sono contentissimo che sia ai nastri di partenza dell’UMTB, sarà un grandssimo onore condividere questa mia prima UMTB con Lei.
    Il nostro amico comune Pablo mi parla spesso di Lei, con grande rispetto, ed io lo ascolto sempre con molta attenzione, siete dei grandi Maestri per me e non solo del running. Un affettuoso e cordiale Saluto.
    Sergio

  4. Satchel ha detto:

    This artlice went ahead and made my day.

  5. Giuseppe Fontana ha detto:

    Caro Marco, ho cercato sul web il suo blog per poterla contattare.
    Ora lo sto facendo con grande piacere.
    Ho 43 anni, adoro la corsa, e conosco le sue gesta grazie ai media e le riviste di settore.
    Per molti gli idoli sportivi sono i grandi campioni di calcio, tennis o basket.
    Per me sono quelli come lei: dalle righe lette (“ho cominciato ad un’età in cui gli altri smettono”) provo un grande senso di rivincita nei confronti di coloro che credono di essere i padroni assoluti del palcoscenico soltanto perché guadagnano alcuni milioni di euro l’anno.
    Lei è un vero esempio vivente, e non solo per me: la nomino spesso ai miei quattro figli, magari a tavola, quando si parla di sacrificio per qualcosa che si ama e di dedizione totale allo sport.
    Ed i giovani, talvolta, non capiscono davvero cosa sia il sacrificio nello sport.
    Davvero grazie.

  6. Claudio ha detto:

    Sto leggendo nel suo blog il riassunto della sua esperienza sportiva e condivido con un mio Amico la lettura del suo libro.
    Che dire, se potessi scegliere di ripercorrere la vita di un campione sportivo oggi non avrei dubbi su chi vorrei assomigliare.
    I miei più sentiti complimenti con tanto di inchino Sig. Marco.
    So it.

  7. marcello carcano ha detto:

    Mi chiamo Marcello Carcano ho 50 anni e da 6 anni sono affetto dal morbo di parkinson,,ma nonostante cio’ il 7 di febbraio faro il cruce de los andes desafio columbia..Voglio dirti mi scusi per la famigliarita’ che lei e’stato uno dei grandi moitivatori,e mi sono inspirato a lei negli allenamenti..Non so se mi leggera’ o meno ma sulle ande fra 15 gg ci sara’ un italiano che come lei corre per vendicarsi,.
    Con affetto e soprattutto tanta ammirazzione Marcello

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