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Le montagne dell’Himalaya viste da Kathmandu. Fonte: Dawa Steven Sherpa
Gli abitanti di Jalandhar (Punjab) dopo 30 anni scorgono la catena dell’Himalaya
Per la prima volta in decenni, gli abitanti della città di Jalandhar, nello stato del Punjab, nel nord dell’India, hanno potuto vedere le montagne della catena del Dhauladhar in Himalaya, oltre 100 chilometri di vette alte fino a quasi 6000 metri.
Poco meno di due settimane prima, il governo indiano aveva ordinato uno dei coprifuoco più severi al mondo a causa della pandemia da Covid-19 (la vita pubblica ed economica in India è sostanzialmente ferma dal 24 marzo). Con le restrizioni, è però migliorata la qualità dell’aria.
Anche nella capitale, Nuova Delhi, l’inquinamento atmosferico è diminuito di circa il 50% nelle ultime tre settimane. La foschia, sempre presente, è scomparsa, come in molte altre città indiane. E così la gente di Jalandhar ha potuto godere delle montagne dell’Himalaya.
What nature really is and how we screwed it up.
This is Dhauladhar mountain range of Himachal, visible after 30 yrs, from Jalandhar (Punjab) after pollution drops to its lowest level. This is approx. 200 km away straight. #Lockdown21 #MotherNature #Global healing. pic.twitter.com/cvZqbWd6MR
— Soul of a Warrior (@Deewalia) April 3, 2020
Buona visibilità anche a Kathmandu
Anche nella valle di Kathmandu, a causa della pandemia da Covid-19, il “Lockdown” a livello nazionale ha portato insoliti cieli blu, permettendo la vista delle montagne dell’Himalaya, che di solito possono essere ammirate solo dopo aver lasciato la valle in cui si trova la capitale nepalese.