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30 Marzo 2018

Alpinismo e Spedizioni · Ice Climbing · Vertical · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

In esposizione al MUSE, la “Piccozza Flamingo” ideata da Azzali e “Bubu” Bole

Disegno della Piccozza Flamingo

Gli spazi espositivi del Museo delle Scienze di Trento, si arricchiscono di un nuovo reperto alpinistico

Dal mese di marzo, è possibile ammirare negli spazi espositivi del MUSE a Trento, nel settore dedicato all’evoluzione dei materiali alpinistici (piano +4), la “Piccozza Flamingo”,  ideata e realizzata dal mantovano Stefano Azzali e dal triestino Mauro “Bubu” Bole. L’idea di applicare le alette è dell’alpinista Ermanno Salvaterra e lo studio delle stesse si è concretizzato al Rifugio XII Apostoli sulle Dolomiti di Brenta nell’estate 2005.

La Piccozza Flamingo, in esposizione a MUSE

I primi due esemplari esistenti di Flamingo sono stati portarti in vetta al Cerro Torre da Ermanno Salvaterra, Rolando Garibotti e Alessandro Beltrami durante l’apertura della nuova via “El arca del los Vientos”. La piccozza ha il manico in carbonio, la becca in acciaio microlegato temprato mentre gli accessori sono in titanio e alluminio. Il suo peso è di 490 grammi (550 con le alette).

Fonte

 

 

One Response to In esposizione al MUSE, la “Piccozza Flamingo” ideata da Azzali e “Bubu” Bole

  1. fiumerosso ha detto:

    qual è la funzione delle alette?

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