Il paracadute non si apre, l’alpinista Carlos Suarez muore durante le riprese di un film
Carlos Suárez, noto alpinista e sportivo estremo spagnolo, è tragicamente deceduto ieri 1° aprile 2025 all’età di 52 anni durante le riprese del film “La Fiera”, basato sulla sua vita. L’incidente è avvenuto a La Villa de Don Fadrique, Toledo, quando Suárez si è lanciato da una mongolfiera con una tuta alare (wingsuit) e il suo paracadute non si è aperto, rendendo la caduta fatale.
Nato a Madrid nel 1972, Carlos Suárez ha iniziato la sua carriera alpinistica in giovane età, distinguendosi per le sue scalate audaci e spesso in solitaria. È stato il primo alpinista a scalare la parete ovest del Naranjo de Bulnes senza l’ausilio di corde, un’impresa che lo ha reso celebre nel mondo dell’alpinismo. Oltre alle sue conquiste nelle Alpi, ha raggiunto la vetta del Cho Oyu nell’Himalaya e ha tentato l’ascesa del K2. Suárez è stato anche tre volte campione nazionale di arrampicata sportiva nella categoria velocità.
Pioniere del BASE jump in Spagna, Suárez ha combinato la sua passione per l’alpinismo con il paracadutismo, realizzando numerosi salti da pareti montuose e altre strutture fisse. Nonostante fosse consapevole dei rischi associati a queste attività, ha sempre enfatizzato l’importanza della sicurezza e della preparazione meticolosa. In passato, aveva deciso di allontanarsi dal salto BASE a seguito della perdita di amici in incidenti correlati.
La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente la comunità alpinistica e sportiva. L’alpinista Alex Txikon ha espresso il suo cordoglio sui social media, ricordando Suárez come un amico e collega stimato. Txikon ha sottolineato il vuoto lasciato da Suárez ricordando il suo atteggiamento positivo verso la vita e le avventure condivise.