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Fonte: dolomitiunesco.info
Gli italiani quest’anno sceglieranno la montagna per le vacanze estive, considerata più sicura. Lo rivela uno studio realizzato dall’Università della Valle d’Aosta e dalla Libera Università di Bolzano
La montagna sarà probabilmente la destinazione turistica preferita per le vacanze estive 2020. Lo rivela uno studio condotto in primavera dall’Università della Valle d’Aosta e dalla Libera Università di Bolzano su un campione di più di 1.500 italiani intervistati.
Obiettivo della ricerca era studiare le esigenze e i possibili comportamenti dei consumatori italiani nel settore turistico in seguito all’emergenza Covid-19.
Dall’indagine, condotta dalla prof.ssa Linda Osti (Facoltà di Economia, unibz) e dalla ricercatrice Consuelo R. Nava (Università della Valle d’Aosta), emerge che la montagna è considerata più sicura sia del mare che delle città.
“I risultati dello studio mostrano anche – spiega Nava – che il turista ha la necessità di ricevere informazioni il più possibile in tempo reale, soprattutto in merito al grado di affollamento di attrazioni e percorsi turistici”.
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Monte Bianco. Fonte: courmayeur.it
“La stagione partirà prima per le destinazioni di montagna che, già da metà giugno, vengono considerate più sicure del mare. Il livello di sicurezza percepita a metà mese è più elevato di quello percepito per il mare in agosto”, affermano le due economiste, “le città faticheranno più di altre destinazioni turistiche a conquistare la fiducia dei turisti: ad ottobre vengono ancora considerate meno sicure della montagna a luglio”.
Le strutture ricettive più utilizzate saranno gli appartamenti e le seconde case
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Val Pusteria. Fonte: www.valpusteria.net
Anche il tipo di soggiorno sarà soggetto a cambiamenti: le strutture ricettive più utilizzate saranno infatti gli appartamenti. Le seconde case, a volte sottoutilizzate, verranno riscoperte e a volte offerte ad amici e parenti. Gli alberghi dovranno lavorare di più per conquistare la fiducia: dallo studio risulta che verrà richiesta un’attenta e frequente igienizzazione delle camere e degli spazi comuni, così come un maggior numero di posti a sedere all’esterno.
Altro dato: il 30% degli italiani intervistati afferma di non voler andare in vacanza nell’estate 2020 per problemi economici, mancanza di tempo e per timore che non sia ancora sicuro viaggiare.